Le espulsioni dalla Lega e la coperta corta

Sarò pignolo.
La montagna del consiglio federale post ramazze, ha partorito il topolino delle espulsioni.
Chissà, forse è colpa della ramazza o della paletta della spazzatura, non abbastanza capiente.
Fatto sta che il calcio in culo della saggina ha colpito Rosy Mauro e Francesco Belsito.
La motivazione ufficiale dell'espulsione della Mauro è il rifiuto a obbedire alla richiesta di dimissioni.
Non si è dimessa, quindi la cacciano.
Perfetto. E Belsito?

Il secondo atto della tragicommedia in salsa verde è una coperta corta in perfetta regola.
Se le espulsioni sono la conseguenza delle mancate dimissioni, allora Belsito doveva essere salvato.
Se, secondo logica, le dimissioni sono la conseguenza dello scandalo, allora all'elenco degli espulsi manca qualcuno.
A essere ferrei, nella logica della ramazza che spazza la polvere, la famiglia Bossi al completo avrebbe dovuto seguire il destino di Mauro e Belsito.
Come minimo manca Renzo Bossi.
Per lui sono bastate le dimissioni dal Pirellone.
O la giustificazione del babbo.

Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri

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