Guida intergalattica per parlamentari

Alla fine è successo, la legislatura è iniziata, la campanella ha chiuso la ricreazione anche se, ne sono sicuro, le risate (anche quelle involontarie) non finiscono qui.
Ora, almeno in linea teorica, si fa sul serio.

Certo, il capo dell'opposizione ha la congiutivite più grave della storia, ma è lo stesso ad avere avuto il governo con più riforme della storia e a subire il maggior numero di processi della storia, quindi tutto suona già visto.

Certo i parlamentari del M5S si siedono nelle ultime due file, dietro a tutti, per guardarli alle spalle o perché gli fa schifo toccarli, ma anche la Lega, alla prima legislatura, aveva fatto lo stesso per sorvegliare Roma ladrona, quindi anche questa l'abbiamo già vista.

Certo il centrosinistra è riuscito a centrare il palo con precisione millimetrica e quasi senza portiere e da quando la palla è tornata indietro sta cercando il sistema migliore per scannarsi con educazione, perché siamo ancora a centro e sinistra, al centro che non si rassegna a essere la minoranza e a una parte del partito che vorrebbe di nuovo fare tutto con Monti e il PDl, come se le elezioni fossero accadute su un'altra galassia. D'altra parte Renzi ha perso le primarie, non vuole fare correnti, ma le riunisce e se ci fosse stato lui, magari con Ichino e Zingales che le elezioni le hanno proprio dominate, il M5S non avrebbe raggiunto il 5%, Berlusconi non si candidava, ma si costituiva e in conclave nominavano Don Gallo.

Insomma la legislatura inizia con una sana impressione di deja vu, in cui cambiano quasi le facce, ma la musica di sottofondo ha un refrain che si canta a orecchio.

Ora, dopo le cariche istituzionali, tocca al governo.
Bersani ci proverà, ma i grillini non voteranno la fiducia a nessuno che non sia uno dei loro, in ossequio proprio preciso alla volontà elettorale, quella dei loro minoritari elettori.
Quindi?

Visto che siamo in una galassia davvero singolare, mi permetto uno scenario. Lo scrivo perchè sono convinto che questo Parlamento abbia una composizione con un potenziale rivoluzionario devastante, rispetto agli ultimi vent'anni. E che possa metterla in atto, sempre che ci creda chi deve crederci.
Vado avanti.

La Cancellieri diventa presidente del consiglio, così questa legislatura si toglie lo sfizio di avere anche il primo presidente donna della storia.
Va alle camere, prende la fiducia di PD e PDL e Monti, malgrado lo schifo reciproco dei primi due a votare di nuovo insieme.
Il compito (minimo) è rifare la legge elettorale.
Grillo urla all'inciucio, ma qui tocca di nuovo anche a lui, perchè se con il governo Monti la maggioranza hanno continuato ad averla PDL e Lega (e si è visto), ora i numeri sono diversi.
Se con un nuovo governo tecnico il gruppo parlamentare PD presenta un'anticorruzione seria, Grillo la vota?
Se con un nuovo governo tecnico il gruppo parlamentare PD presenta una legge contro il conflitto di interessi, Grillo la vota?
Se con un nuovo governo tecnico il gruppo parlamentare PD presenta una legge sui costi della politica, Grillo la vota?
E una sui diritti civili? Una legge elettorale a doppio turno? Una sull'incandidabilità dei condannati?

Se la risposta è sì a tutte le domande, non è ANCHE questo un inciucio?
E quando, per reazione, il PDL facesse saltare il governo per non avere le leggi approvate, il M5S appoggerebbe il governo tenendolo in vita o lo farebbe morire per non votare (di nuovo) la fiducia a nessuno se non a se stesso?
Ma, soprattutto, se la risposta è sì a tutte le domande, compresa l'ultima, perchè passare da un governo tecnico? Non bastava un governo politico e si perdeva meno tempo?

Se la risposta invece è no e non si vota nulla se non le proprie proposte, non è onanismo, oltre che una gigantesca occasione persa, invece di attività politica?

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