Emile, il quaderno azzurro e Alfred Hitchcock – Dovrei essere fumo

Era il nostro lavoro.
Eravamo lì per quello.
Non importava se tra i cadaveri c’era vomito, sangue, escrementi.
Non importava se li avevamo visti vivi pochi istanti prima.
Non importava se tra loro avevamo parenti o amici.
Non importava niente a nessuno.
Dopo tre ore dal loro arrivo al campo di tutta quella gente non doveva restare che cenere.


 

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