sole24ore

30 novembre 2008

Giovanni Pacchiano parla di Il tempo infranto. Bologna, anno 2007. Francesco Mazzanti è un giovanotto per bene, cassiere di banca,
il cui padre, un poliziotto, è morto durante la tragica esplosione alla Stazione di Bologna [...]

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il giornale

24 ottobre 2008

Stefano Zurlo parla de Il tempo infranto e de Il vento dell'odio di Roberto Cotroneo. Stragi, logge, servizi deviati, Moro:
la nuova narrativa sfrutta sempre più "i segreti di Stato". Ma attenti: dietro la fiction non c'è alcuna rivelazione [...]

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CORRIERE DELLA SERA

18 ottobre 2008

Giovanni Bianconi scrive di Il tempo infranto. Ancora una volta, la realtà diventa romanzo. Non per solo amore di letteratura,
ma per cercare risposte verosimili laddove non riescono saggi e trattati [...]

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CORRIERE DELLA SERA DI BOLOGNA

16 ottobre 2008

Massimo Marino parla de Il tempo infranto il giorno della presentazione a Bologna. Ti prende e non ti lascia più nelle sue 600 e più pagine,
nei suoi personaggi che rimandano in filigrana a figure vere e altre verosimili, con l'orrore di quello scoppio, dei muri che si sgretolano

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IL RESTO DEL CARLINO

16 ottobre 2008

Non è un giallo, anche se racconta di intrighi terribili. Non è un noir, anche se ciò che vi accade è più reale di un incubo e più straziante della più spaventosa verità [...]

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la stampa

11 ottobre 2008

Sergio Pent parla de Il tempo infranto e de Il vento dell'odio di Roberto Cotroneo. Il racconto del terrorismo,
a distanza di oltre tre decenni, può significare solo due cose: recuperare una memoria storia ormai quasi mitizzata dal tempo, soffuse di ruvide considerazioni [...]

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Fahreneit

08 ottobre 2008

Il libro del giorno di Fahreneit, l'intervista con Marino Sinibaldi

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la repubblica

20 settembre 2008

L'anticipazione di Repubblica, con un'intervista a Antonio Gnoli. Due romanzi alle spalle. Sufficientemente intriganti
da richiamare la curiosità dei critici e l' attenzione del pubblico. Due noir - come ormai se ne scrivono tanti in Italia - ma con la sensazione che oltre [...]

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